Come vorremmo la Piazza d'Armi:

"Le cose che ignoriamo sono già in cammino" (E.Dickinson)
Ipotesi per un riuso intelligente e sostenibile dell'area P.zza d'Armi

 

Nel sistema economico del mondo occidentale il modo, largamente prevalente, con cui possiamo procurarci il cibo è di comprarlo al supermercato, spesso ignorando la lunga/lunghissima filiera retrostante e i suoi enormi costi: umani, sociali, ambientali.
Il tema di EXPO 2015 nutrire il pianeta, energia per la vita, diritto di tutti ad un'alimentazione sana, sicura e sufficiente, ci ha stimolato ad ipotizzare un progetto di produzione di cibo sano e sicuro, a km zero, all'interno della città.

 

Il progetto integrato aperto che proponiamo per l'area della Piazza d'armi prevede :

a) nell'area a verde (circa 35 ettari) la realizzazione di un parco agro-silvo-pastorale urbano, con attività di carattere orticolo, vivaistico, didattico, culturale, botanico, scientifico e di allevamento, oltre alla tutela degli animali selvatici presenti e delle colonie feline;

b) nell'area dei Magazzini militari dismessi (circa 7 ettari), la riqualificazione degli stessi a scopo residenziale, sociale con attività didattiche, riabilitative, culturali produttive e commerciali, senza aumento delle volumetrie.

Una grafica delle funzioni previste

Più precisamente l'Associazione Parco Piazza d'Armi d' Armi  ha elaborato  una proposta di progetto,  con il contributo fattivo di numerosi enti e soggetti, quali AIAB, la Facoltà di agraria ,  La Cordata onlus, la cooperativa KOINE, l'apicoltura Sombillo, ...

Il progetto complessivo di riuso multifunzionale dell'area è composto da sedici progetti che riguardano ambiti diversificati e afferenti a quattro grandi settori:

 

1)Agricolo/produttivo

 

2)Scientifico/Didattico/Educativo

 

3)Sportivo/Ricreativo/Riabilitativo/Sociale

 

4)Laboratori artigianali di riuso e riciclo

 

 

 Il progetto nel dettaglio è qui di seguito 

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